La funzione tutoriale dell’adulto nello sviluppo linguistico del bambino.

Perché lo sviluppo del linguaggio è un tema complesso?

Un argomento di studio fondamentale nel dibattito psicologico è quello relativo all’indagine condotta sullo sviluppo del linguaggio. E’ questo un  tema complesso, che si articola in molteplici ramificazioni, poiché coinvolge la collaborazione di numerose discipline nella ricerca delle sue spiegazioni, della sua origine, del suo sviluppo, del suo apprendimento e della sua diffusione sociale.

Tra le discipline maggiormente interessate al tema dello sviluppo del linguaggio troviamo, oltre alla Psicologia, tutte quelle appartenenti all’area delle Neuroscienze: non si può sottovalutare il prezioso contributo della Linguistica, della Sociologia, dell’Antropologia e delle Scienze della Comunicazione, comprese quelle scienze che riguardano i linguaggi artificiali e telematici.

Il motivo di così tanto interesse per il tema dello sviluppo del linguaggio scaturisce dal fatto che esso costituisce, se così vogliamo dire, “la funzione umana per eccellenza”, che conferisce a ciascun individuo “potere” e dunque “possibilità di avere conoscenze, competenze ed abilità” per vivere con dignità ed in forme costruttive i rapporti con gli altri esseri umani.

Poiché il linguaggio è anche una funzione unitaria, in quanto sintesi prodotta dalla presenza di molteplici componenti, esso deve essere in primo luogo considerato come “un processo evolutivo che accompagna lo sviluppo dell’individuo”. E’ su questa base che è possibile giustificare, appunto, il linguaggio come funzione prettamente sociale, per mezzo della quale l’uomo può comunicare con i suoi simili. Per far questo è necessario,però, capire i meccanismi che consentono lo sviluppo del linguaggio in ciascun individuo, cogliendo quei fattori che favoriscono il suo apprendimento. E’ utile al riguardo inquadrare concettualmente, prima di tutto, che cosa si intenda per linguaggio e, a tal fine, si darà una definizione il più possibile chiarificatrice in funzione dell’argomento che qui viene esaminato.

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Sport e disabilità a cura di Elisa Arvia – classe VB

Sport e disabilità: l’origine storica dei Giochi paralimpici e dei principi a cui si ispirano.

Elisa Arvia, Classe V B Liceo Carducci, Pisa – a.s. 2014-2015

Argomenti trattati nel documento: 

 L’evoluzione storica del concetto di disabilità

Lo sterminio dei disabili nella Germania nazista

Le Olimpiadi moderne

Il sitting volley

 

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Simulazione MIUR LI11 – Prova di SCIENZE UMANE 2015 – Contributo di Riccardo Iannaccone

Ministero dell’Istruzione dell’’Università e della Ricerca

ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

Indirizzo: LI11 – SCIENZE UMANE

Tema di: SCIENZE UMANE

 

ESEMPIO PROVA

Il candidato sviluppi il tema proposto e risponda a 2 quesiti a scelta tra quelli proposti.

PRIMA PARTE

 
“A causa della differenza dei climi, delle intelligenze, delle energie, dei gusti, delle età, dei punti di vista, l’eguaglianza tra gli uomini è impossibile. Si deve pertanto considerare l’ineguaglianza come una legge inflessibile della natura. Ma noi possiamo rendere questa ineguaglianza inavvertita,  così come non  ci accorgiamo della pioggia o degli orsi. In questo senso fanno molto l’educazione e la cultura.” (Renata Viti Cavaliere, Per una filosofia della diversità in   “Criterio”  Anno VIII, n.1, 1990, pag.51)

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